Marta Lago di Como

Da Lecco al mondo: la mia vita prima della Thailandia

Le mie radici: crescere tra sacrifici e rigidità

Sono nata a Lecco, sul Lago di Como.
Un posto bellissimo, ma la mia infanzia non è stata semplice.

Vengo da una famiglia che ha sempre lottato per migliorare la propria condizione.
Mia mamma ha lavorato duramente per costruire qualcosa di più stabile, mentre i miei nonni arrivavano da una realtà segnata dalla guerra, fatta di sacrificio e sopravvivenza.

In casa c’erano valori forti.
Ma anche dinamiche difficili.

Mio padre, di origini sarde, ha un carattere duro.
Non siamo mai andati d’accordo, e nel tempo questo ha segnato profondamente il rapporto con tutta la famiglia.

Mia madre, bergamasca, ha sempre messo la famiglia al primo posto.
Anche quando significava restare, sopportare, non andare via.
Anche quando le cose non funzionavano.

Per lei contava cosa avrebbe pensato la gente, cosa significava “tenere insieme” una famiglia.
E questo ha avuto un prezzo.

Oggi il rapporto con mio padre non è buono, né per me né per mio fratello.

Io sono cresciuta lì, in mezzo a tutto questo.

E già da piccola sentivo una cosa molto chiara:
quella vita non era la mia.

La malattia che mi ha fatto sentire fragile

Da bambina mi è stata diagnosticata una malattia immunitaria rara.

Per anni sono cresciuta con una convinzione:
che il mio corpo fosse un limite.

I medici non erano ottimisti.
Le persone intorno a me nemmeno.

Mi dicevano cosa non avrei potuto fare.
Mi facevano sentire fragile, come se dovessi vivere una vita più piccola.

Ma dentro succedeva l’opposto.

Più mi dicevano “non puoi”, più nasceva una voce che diceva:
io voglio vedere cosa c’è fuori.

Il bisogno di andarmene

Non è stato un sogno romantico.

È stato un bisogno.

Sentivo che, se fossi rimasta lì, sarei diventata una versione di me che non volevo essere.
Intrappolata in una vita già scritta.

Io volevo spazio.
Esperienze.
Errore.
Libertà.

Non sapevo come.
Ma sapevo che dovevo uscire.

La decisione: lasciare l’Italia a 19 anni

A 19 anni ho fatto quello che per molti sembrava impensabile.

Sono partita.

Non avevo un piano perfetto.
Non avevo certezze.
Avevo solo quella sensazione fortissima:
devo provarci.

Lasciare l’Italia per vivere all’estero non è stata una scelta semplice, ma è stata tra le più importanti della mia vita.

Da lì è iniziato tutto.

Spagna.
Inghilterra.
Australia.

Ogni posto mi ha tolto qualcosa…
ma soprattutto mi ha dato strumenti.

Adattamento.
Indipendenza.
Resilienza.

Senza rendermene conto, stavo costruendo la base della mia vita di oggi.

Questo è solo l’inizio

Questa è la mia storia prima della Thailandia.

Prima della versione di me che vedi oggi.
Prima del business.
Prima delle consulenze.

È la parte che spesso non si racconta.

Quella fatta di dubbi, fatica e decisioni scomode.

Nei prossimi articoli ti racconterò cosa è successo dopo — da quando ho lasciato l’Italia a come sono arrivata a vivere in Thailandia.

Se senti che vuoi qualcosa di diverso

Se anche tu senti che vuoi andare via, la Thailandia è il posto che conosco meglio.

Sul sito trovi le mie guide: non per sognare, ma per capire come funziona davvero.



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